Tutte le nostre iniziative

(aggiornato al 24 gennaio 2015)

2010-2011LOGO_COLORE_COMITTATI_TONDO

Il Coordinamento dei Comitati No PUP di Roma si è costituito il 16 marzo 2010, diventando  rapidamente un punto di riferimento per tutti i comitati spontanei nati in seguito alla prevista realizzazione di parcheggi interrati e per tutti i cittadini  che pensano  che l’interesse pubblico  debba essere anteposto agli interessi privati. 

Oltre a favorire lo scambio di esperienze ed informazioni,  il Coordinamento, che arriva a raccogliere raccoglie 30 gruppi e associazioni, è diventato  un  vero movimento  di cittadinanza attiva,   che  per   sostenere le proprie ragioni di fronte all’opinione pubblica e alle  istituzioni ha promosso e continua a promuovere sempre nuove  iniziative. In poco più di un anno dalla sua nascita, il  Coordinamento ha lanciato un “Appello” a tutte le forze politiche impegnate nella campagna per le elezioni regionali (marzo 2010),  ha organizzato un convegno/assemblea cittadina, “Attenti al PUP” con la partecipazione di tecnici ed esperti   e un’ assemblea dei comitati del II Municipio (aprile 2010), ha realizzato un dossier, “Le ragioni dei cittadini”,  portato alla Commissione Mobilità del Comune di Roma (maggio 2010), ha presentato un libro bianco sul Piano Urbano Parcheggi con Legambiente Lazio, “Il Bluff del PUP ” (23 giugno 2010) .
manifestazione NO PUP  re di roma

Manifestazione dei Comitati NO PUP in piazza Re di Roma nel 2011

Il 12 febbraio 2011 si è svolta una nutrita manifestazione in Piazza Re di Roma a sostegno della protesta del Comitato di Via Albalonga, a cui hanno partecipato rappresentanti di tutti i comitati romani.

A  partire dal settembre 2010,  un gruppo di lavoro del Coordinamento NO PUP ha avviato un confronto  con il Delegato ai parcheggi e poi Assessore alla mobilità Antonello Aurigemma (FI), mettendo a punto, nel corso di numerosi incontri, una articolata serie di  proposte, consegnate nella loro versione definitiva  nel marzo 2011:   un nutrito dossier con   un nuovo   “Schema di Convenzione per la Concessione del diritto di superificie per la realizzazione di parcheggi interrati,”  inserimenti e  osservazioni sulle “Linee guida” e sul “Disciplinare tecnico” e la richiesta di una serie di procedure per garantire la trasparenza e la partecipazione dei cittadini negli interventi previsti,  che  sono  rimaste sempre lettera morta.
L’attività di interlocuzione con le istituzioni comunali è comunque andata intensificandosi, attraverso   incontri dei  singoli comitati su problematiche specifiche, prima con  Aurigemma poi con  il successore delegato ai parcheggi Vannini (FI),  interlocuzione che, in alcuni casi, ha  permesso di ottenere  l’applicazione di procedure in precedenza disattese dai concessionari (ad es. l’estensione dei testimoniali di stato a più immobili e piani di monitoraggio adeguati), la riapertura dell’ istruttoria rispetto alle  indagini preliminari, parziali modifiche dei progetti,  assicurazioni più congrue, fino all’espunzione dal Piano Urbano Parcheggi di alcuni interventi con troppe controindicazioni, o con concessionari inadempienti (Via Albalonga, Campo Testaccio) o oggetto di mozioni dell’assemblea capitolina, come   Via Cesena. In questo caso  l’area demaniale che doveva essere acquisita dal Comune per realizzare box interrati,  è stata prima espunta dall’elenco delle proprietà da acquisire dal Comune,   poi reinserita nel gennaio 2013 grazie a un emendamento approvato dallAssemblea Capitolina, però  questa volta con la destinazione ufficiale a  giardino pubblico, come chiesto da più di vent’anni dal Comitato San Giovanni, sostenuto dal Coordinamento in varie iniziative di protesta.
I cittadini in Via Cesena nel giugno  del 2010: pochi giorni dopo l'allora Assessore Marchi, durante una manifestazione davanti al cancello, assicurò che l'intervento sarebbe stato espunto dal Piano parcheggi

I cittadini in Via Cesena nel giugno del 2010: pochi giorni dopo l’allora Assessore Marchi, durante una manifestazione davanti al cancello, assicurò che l’intervento sarebbe stato espunto dal Piano parcheggi

 
Il 12 luglio 2011 il Coordinamento dei Comitati NO PUP  presenta  un nuovo libro bianco, anzi un libro “rosa”, realizzato  dai comitati  in collaborazione  con professionisti e tecnici, che contiene tutte le richieste dei Comitati al Sindaco, “Non chiediamo la luna” (> vai al libro).
Progressivamente il coordinamento ha esteso il suo ambito di informazione e intervento anche alle problematiche della mobilità sostenibile, seguendo i convegni dell’EPA “Parking the new deal” (Torino 13-17 settembre 2011) e Isfort (Roma, 20 settembre) di cui sono stati pubblicati sul sito   relazioni,  link e materiali di approfondimento. Dal 1 dicembre 2011 è stato lanciato   il  nuovo sito, dedicato solo ai Comitati NO PUP  che  dal 1 gennaio 2012 è stato sostituito dal  blog, “sosta sostenibile”, per allargare  il dibattito sulle questioni legate  a sosta e mobilità coinvolgendo anche molti altri soggetti che operano nel settore, o che  lavorano su progettualità cittadine,  quindi  istituzioni pubbliche, esponenti della politica e anche costruttori e gestori di parcheggi.

2012

Metronio__il_walk_show_light

walk show al Mercato Metronio

Nel  gennaio 2012 il Coordinamento dei Comitati NO PUP e Cittadinanzattiva Lazio Onlus, nel corso di un’audizione alla Commissione Patrimonio, pongono una serie di quesiti in merito alla Delibera 129, che prevede uno scambio immobiliare tra il Comune e la  CAM srl, con la cessione alla ditta di tre mercati con annesse autorimesse in tre quartieri prestigiosi della città, in cambio di un imprecisato numero di alloggi per housing sociale, con la prospettiva dell’abbattimento e della ricostruzione degli edifici con vari piani di parcheggi sotterranei  e vari piani di appartamenti e uffici (> vai allal sintesi e al Dossier che ricostruisce la vicenda)
mercato_metronio_-e1337930172919
I Comitati NO PUP si fanno allora  promotori, insieme agli operatori dei mercati e a numerose associazioni e  comitati cittadini del nuovo gruppo di lavoro Difendiamoimercatirionali (> vai al sito), con cui organizzano  due iniziative in difesa dei mercati Metronio (Via Magna Grecia) e Pinciano (Vi Antonelli), rispettivamente il 29 maggio e il 26 giugno 2012.
Le domande poste al Comune rimangono senza risposta( fino a oggi – 24 gennaio 2014) , ma la Delibera, inserita all’ordine dei lavori il 16 marzo 2012 nonostante il mancato parere della Commissione Patrimonio, non sarà  approvata, soprattutto grazie al costante e puntuale lavoro di informazione e al Presidio promosso da Carteinregola (di cui il Coordinamento dei Comitati NO PUP è promotore e fondatore) in Campidoglio,  che vedrà i rappresentanti di vari comitati e associazioni cittadini  testimoniare con al propria presenza  per  4 mesi in Sala Giulio Cesare, la propria contrarietà alla delibera dei mercati e a un’altra sessantina di delibere urbanistiche, fino alla famosa “Notte delle delibere”, l’ultima della Consiliatura Alemanno, in cui dopo un lungo braccio di ferro, la Delibera verrà ritirata (> Vai al Diario)
Il 3 aprile 2012 il Coordinamento, insieme ai Comitati Flaminio e al Comitato Stern,  ottiene un’audizione con la Commissione Sicurezza di Roma Capitale,  presentando un Dossier sul rischio esondazione al Flaminio, in particolare sui rischi legati alal realizzazione di parcheggi interrati e  denunciando il grave ritardo di un’opera urgente, un muro di sponda per innalzare gli argini di Ponte Milvio, ferma da 3 anni (> vai al Dossier).  I lavori sono poi iniziati pochi mesi dopo.
A maggio 2012 una vittoria del Coordinamento: il Sindaco, come da tempo richiesto dai Comitati NO PUP, ridimensiona  l’Ufficio Emergenza Traffico e Mobilità riconsegnando  tutte le competenze per i parcheggi all’Ufficio Comunale Pianificazione delle Infrastrutture Destinate al Parcheggio: un passo avanti in nome della trasparenza (> vai alla pagina). Una parziale vittoria dei comitati anche la presentazione delle  linee guida e metodologie di lavoro per le attivita’ geologiche connesse alla progettazione e alla realizzazione di parcheggi nel comune di roma redatte dall’Ordine dei Geologi del Lazio e dall’Ufficio Pianificazione delle Infrastrutture Destinate al Parcheggio del Comune di Roma che riprendono molte delle richieste del Libro Rosa dei Comitati (> scarica le linee guida). Purtroppo a oggi non sono ancora state neanche prese in considerazione dal Comune.(> vai alla pagina sul convegno con alcuni degli interventi)
Nella foto il sindaco Alemanno durante un sopraluogo insieme ai Comitati NO PUP nel parcheggio abbandonato di Via Balserna nel XV Municipio nel novembre 2011

Nella foto il sindaco Alemanno durante un sopraluogo insieme ai Comitati NO PUP nel parcheggio abbandonato di Via Balserna nel XV Municipio nel novembre 2011

A luglio del 2012 il Coordinamento cittadino, insieme al Comitato NO PUP Fermi ha lanciato un appello al Sindaco Alemanno e al Presidente del XV Municipio Gianni Paris, per fermare il progetto del parcheggio interrato e della sua faronica sistemazione superficiale, in Piazzale della Radio (> vai all’appello e agli sviluppi successivi)

In ottobre è il Coordinamento a denunciare all’opinione pubblica l’inclusione nel fondo immobiliare dell’AMA delle proprietà da cedere a privati del deposito di Via Crispi, un’area a pochi metri da Piazza Barberini dove da tempo la Soprintendenza archeologica ha segnalato la presenza di una villa romana, di cui è già stato rinvenuto un mosaico finissimo (> vai all’articolo)
CARTEINREGOLA DEFINITIVO logo TAGLIATONell’autunno 2012 il Coordinamento si è fatto promotore, insieme ad altre reti di comitati cittadini, a Cittadinanzattiva Lazio Onlus e ad altre associazioni, del Laboratorio Carteinregola , nato per lavorare sulle regole  per l’urbanistica, la mobilità, l’ambiente, senza abbandonare l’impegno per la modifica delle regole per il Piano Urbano Parcheggi,  che ha portato alla stesura e all’invio di una lettera dossier al Sindaco Commissario straordinario per l’emergenza traffico, il 28 novembre 2012 “Piano Urbano Parcheggi: è ora di voltare pagina” (> vai al dossier)
Con Carteinregola e Mobilitiamoci, i Comitati NO PUP hanno portato avanti una battaglia contro i poteri speciali attribuiti al Sindaco della Capitale in nome di una pretesa “emergenza traffico” che da sei anni ha instaurato  la gestione commissariale e la possibilità di derogare  a 35 leggi e normative, tra cui molte a tutela del bene e dei beni comuni. Il 30 novembre il Coordinamento partecipa alla Conferenza stampa di fronte alle Ferrovie Laziali indetta da Mobilitiamoci per presentare un dossier sui deludenti risultati della gestione emergenziale (> vai al dossier “Il fallimento dell’emergenza” di Mobilitiamoci)
 Il 31 dicembre 2012 è scaduta la gestione commissariale,  in seguito alla Legge 100 del luglio 2012 per il Riordino della Protezione Civile, ma la Commissione bicamerale per il Federalismo, dopo un’audizione di Alemanno, ha reinserito i poteri speciali nel terzo decreto legislativo per Roma Capitale. Carteinregola ha allora avviato un’intensa campagna, cominciata con l’invio di  lettere al Presidente del Consiglio Monti, ai segretari dei partiti, ai candidati Sindaco di Roma (> vai al diario di “Basta emergenza” e al dossier “le tappe ell’emergenza”), ottenendo un parziale risultato: il Governo ha approvato il decreto, ma con una sostanziale modifica, che subordina i poteri a una ulteriore ordinanza governativa, che ne fissa i limiti e i criteri. Al momento il Sindaco non ha più poteri speciali e tutte le ordinanze commissariali sono state fermate.
Il primo dicembre 2012  la prima iniziativa di Carteinregola: Piediperterra, un’esplorazione urbana che prevede 5 km a piedi attraversando tre municipi alla scoperta delle problematicità dei quartieri(> vai alla pagina di Piediperterra): un percorso reale e virtuale allo stesso tempo, con una mappa su cui sono conficcate le bandierine delle criticità metropolitane, ciascuna con una scheda esplicativa, che andrà componendosi nel tempo per permettere ai cittadini di conoscere e sorvegliare i punti a rischio speculazione (> vai alla mappa di carteinregola)

2013

presidio solo carteAlla fine del 2012 Carteinregola ha aperto un nuovo fronte, insieme al Comitato interassociativo “No a Roma Capitale del Cemento” per opporsi alle decine di delibere urbanistiche che stanno per essere votate all’assemblea capitolina, riversando migliaia di metricubi di nuove edificazioni in una città ormai circondata da edifici fantasma invenduti, con un Agro Romano che va sempre più restringendosi (> vai all’appello).
Il primo impegno di Carteinregola è stato quello dell’informazione, creando sul proprio sito una sezione in cui sono state inserite tutte le delibere e i materiali via via inviati dai comitati, informazioni poi diffuse attraverso una rete sempre più ampia di contatti e anche offerte puntualmente aggiornate ai giornalisti (>Vai a “Attenti alle delibere”). Ed èpartita da Carteinregola l’iniziativa dei presidi in Campidoglio che dal 13 dicembre vedono presenziare ad ogni seduta un nutrito  drappello di cittadini. Quella che all’inizio sembrava una battaglia persa è andata crescendo, coinvolgendo sempre nuovi sostenitori, spingendo a schierarsi anche la parte più  riottosa dellopposizione, che il 25 gennaio 2013  ha promosso un sit in sotto il Campidoglio  (> vai al Diario del presidio)

Il bilancio finale della Giunta Alemanno per quanto riguarda i PUP non è stato del tutto negativo: per la prima volta dopo vent’anni,anche grazie alla nostra battaglia  durata mesi, con  in prima fila  il Comitato di Via Albalonga, è stato prima espunto dil parcheggio di Via Albalonga, poi è stata ritirata la concessione al proponente, dopo che aveva abbandonato il cantiere per mesi e mesi, lasciando che si trasformasse in un discarica a cielo aperto. Il ripristino della strada è stato più arduo, perché sono risultate mancanti anche le fideiussioni che i concessionari dovrebbero accendere proprio per coprire questi rischi, così via Albalonga è stata rimessa a posto a spese della cittadinanza. E nessuno ha potuto risarcire gli abitanti  delle decine di alberi abbattuti  inutilmente. Un’altra battaglia conclusasi abbastanza positivamente è stata quella del Comitato Via Volta 45, che è riuscito a ottenere un ridimensionamento dei posti auto sotterranei così da evitare che il cantiere chiudesse completamente le finestre del piano terra del palazzo costringendo le anziane residenti a una vita inaccettabile per mesi. Un successo, sempre in Via volta,  è stato ottenuto anche sul fronte delle coperture assicurative, inizialmente ridicole e il confronto ha portato soluzioni migliori sia dal punto di vista delle garanzie che dei controlli per molti altri casi, anche per la sistemazione superficiale di Piazza Gentile da Fabriano.

Carteinregola e i Comitati NO PUP, dopo la redazione di “Regole per la Regione Lazio” presentate ai cadidati delle elezioni regionali,hanno elaborato  di Regole per Roma: Regole per una città sostenibile, da presentare ai candidati  per il Comune (> vai a Regole per il Piano Urbano Parcheggi e per la mobilità metropolitana).
raitre rgione pup via Giulia

Servizio Raitrre Regione

Intanto il parcheggio sotterraneo di Via Giulia-Largo Perosi, che sembrava destinato ad essere archiviatocon l’arrivo della nuova Giunta, dopo il ritrovamento di importanti resti archeologici, è invece ripartito, seppure ridimensionato alla sola area dove non erano emersi reperti, nonostante continuasse  a presentare varie criticità, su cui il Coordinamento per la tutela di Via Giulia ha avviato diverse iniziative (> vai alla pagina con tutta la vicenda) . A  tutt’oggi siamo  in attesa di risposte in merito a una serie di quesiti, dei quali il più rilevante è che dal progetto del parcheggio si è rilevato che non è del tutto sotterraneo poiché una parte sembrerebbe emergere dal livello di strada (> vai alla pagina) Molto problematico anche  l’avvio di un tavolo partecipativo con i comitati e i residenti per la sistemazione della superficie, che è durato pochi giorni e senza il necessario approfondimento del rapporto tra il “sotto” e “il sopra”(> vedi Via Giulia: storia di un parcheggio fuori terra e di una partecipazione interrata). Deludente anche l’esito ( o il non esito) della vertenza del PUP di Via Fermi, e della Delibera di iniziativa popolare avanzata dal comitato NO PUP Fermi  che ha raccolto più di 6000 firme depositate nel marzo del 2012 per chiedere la cancellazione del parcheggio e che a oggi (gennaio 2015) non è ancora stata votata dall’Assemblea Capitolina. Siamo in attesa di conoscere una  pronuncia del TAR   che nel frattempo ha condannato Roma Capitale a un parziale risarcimento del concessionario.

Comitato NO PUP Fermi in Campidoglio

Comitato NO PUP Fermi in Campidoglio

Rispetto alle questioni generali Carteinregola e i Comitati NO PUP hanno tentato di riavviare una interlocuzione,   con la nuova amministrazione, di fatto non ancora avvenuta, a un anno e mezzo dall’insediamento, nonostante i numerosi tentativi.

Due episodi per tutti. La difficoltà ad ottenere un’audizione con le commissioni mobilità e speciale metro c e parcheggi, che da gennaio è stata concessa solo a  giugno dopo moltissime insistenze, in cui è poi stato consegnato un  documentato dossier con una disamina delle criticità degli interventi indicati  in una nuova  bozza di delibera. Audizione nel corso della quale sono state anche richiesti approfondimenti legali sulla situazione dei proponenti, soprattutto della posizione di coloro che non avevano  ancora ottenuto  alcun titolo (convenzione o permesso di costruire) al momento della fine dell’emergenza traffico che fino al dicembre 2012 consentiva – grazie ai poteri speciali del sindaco commissario straordinario – di aggirare molte normative comprese quelle sulle gare di evidenza pubblica. (> vedi articolo e dossier “I NO PUP sono tornati”)

Anche l’audizione presso al Commissione commercio, avvenuta nel marzo 2014, sul tema dell’ampliamento dei parcheggi dei mercati rionali (altro dossier > vedi  PUP e mercati ) non ha avuto alcun seguito. Anzi, della convocazione di  una successiva commissione sullo stesso tema avvenuta qualche mese dopo siamo venuti o a conoscenza solo  grazie alla sorveglianza delle pubblicazione sul sito di Roma Capitale. Ironia della sorte all’indomani di tale commissione abbiamo appreso dai giornali che sono scattati avvisi di garanzia e perquisizioni che coinvolgono alcuni protagonisti della vicenda dello scambio immobiliare dei mercati (> vedi  La Delibera dei Mercati oggetto di indagine della magistratura)

A futura memoria mettiamo in calce i link a tutti glia rticoli, le lettere e le perorazioni inviate inutilmente all’attuale amministrazione

24 gennaio 2015

(continua…

Piano Urbano Parcheggi: vogliamo la verità.

via imera 3

A più di un anno dall’insediamento della nuova maggioranza, sul fronte parcheggi interrati privati su suolo pubblico tutto tace. Anche rispetto alle risposte chieste a gran voce dai cittadini. Come quelle del Comitato No Pup Fermi che, dopo aver raccolto migliaia di firme per la delibera popolare che chiede la cancellazione del parcheggio, e dopo averla finalmente vista approdare nell’aula capitolina, l’ha vista  ritirare per un “rinvio alla commissione”, con una procedura che non é prevista da nessun regolamento. Imbarazzato epilogo di un’imbarazzante situazione in cui evidentemente nessuno, rispetto al Piano Parcheggi, sa che pesci pigliare. Troppi interessi (soprattutto privati) in ballo, per rimettere mano seriamente al PUP, troppa impopolaritá per portarlo avanti come niente fosse. Quindi zero carbonella. E  intanto una sentenza del Tar condanna il Comune a rifondere le spese a un costruttore che in Viale Giulio Agricola doveva costruire un Pup. Una vicenda che potrebbe essere il monumento al modo sbagliato di progettare e gestire – anche politicamente – un’opera che sulla carta doveva essere di pubblico interesse,  e che nella realtà ha fatto solo danni, compresi questi ultimi all’erario comunale.

 

 

PARCHEGGIO DI VIA FERMI:  PER FAVORE PARLIAMONE SERIAMENTE

comitati no pup gruppo striscione

Dopo la mancata votazione dell’Assemblea Capitolina della Delibera popolare con cui  il Comitato NO PUP Fermi chiedeva l’espunzione del previsto parcheggio, il Comitato ha inviato tre domande ad alcuni  nostri rappresentanti cittadini :

Al Presidente dell’assemblea Capitolina (Mirko Coratti, PD)
al capogruppo del PD (Francesco D’Ausilio)
al coordinatore della Maggioranza (Fabrizio  Panecaldo, PD)

Come si giustifica Il rinvio in commissione della delibera di iniziativa popolare contro il Pup Fermi ? Il rinvio non viola il regolamento dell’assemblea capitolina? Se non lo viola quali articoli del regolamento lo disciplinano ?

Continua a leggere

Piano Urbano Parcheggi: vogliamo la verità.

via imera 3

A più di un anno dall’insediamento della nuova maggioranza, sul fronte parcheggi interrati privati su suolo pubblico tutto tace. Anche rispetto alle risposte chieste a gran voce dai cittadini. Come quelle del Comitato No Pup Fermi che, dopo aver raccolto migliaia di firme per la delibera popolare che chiede la cancellazione del parcheggio, e dopo averla finalmente vista approdare nell’aula capitolina, l’ha vista  ritirare per un “rinvio alla commissione”, con una procedura che non é prevista da nessun regolamento. Imbarazzato epilogo di un’imbarazzante situazione in cui evidentemente nessuno, rispetto al Piano Parcheggi, sa che pesci pigliare. Troppi interessi (soprattutto privati) in ballo, per rimettere mano seriamente al PUP, troppa impopolaritá per portarlo avanti come niente fosse. Quindi zero carbonella. E  intanto una sentenza del Tar condanna il Comune a rifondere le spese a un costruttore che in Viale Giulio Agricola doveva costruire un Pup. Una vicenda che potrebbe essere il monumento al modo sbagliato di progettare e gestire – anche politicamente – un’opera che sulla carta doveva essere di pubblico interesse,  e che nella realtà ha fatto solo danni, compresi questi ultimi all’erario comunale.

Continua a leggere

Il buco di via Giulia – le nostre obiezioni

Pubblicato il di

IL BUCO DI VIA GIULIA, IL PARCHEGGIO APPROVATO, IL SOPRA CHE NON SI COMBINA CON IL SOTTO, VIA GIULIA COME SEMPLICE LOCATION

di Paolo Gelsomini  (Segretario del Coordinamento Residenti Città Storica)

 Foto aerea scavoIl “buco” di via Giulia tra il Liceo Virgilio ed il palazzo dell’Antimafia, buco lasciatoci in eredità da un inizio di sventramento fascista degli anni ’30, rischia di essere ricoperto senza un’idea complessiva di intervento come l’importanza del luogo imporrebbe.

Gli appunti del  Coordinamento Residenti Città Storica che ha inoltrato formale atto di diffida al Dipartimento competente di Roma Capitale sono sostanzialmente due:

Continua a leggere

I No PUP sono tornati

via imera 3Si è svolta oggi l’aud izione presso la Commissione Speciale Metro C e parcheggi presieduta da Maurizio Policastro (PD) l’audizione di Carteinregola, Cittadinanzattiva Lazio Onlus,  Coord.Comitati NO PUP e  Mobilitiamoci sul Piano Urbano Parcheggi. I comitati hanno presentato il  dossier VOGLIAMO REGOLE, legalità e trasparenza anche per gli INTERVENTI del PIANO Urbano PARCHEGGI  (scarica il Dossier Dossier  18 giugno 2014 sito)

PERCHE’ L’ENNESIMO DOSSIER

A quasi un anno dal’insediamento della nuova Giunta, non si sa ancora il destino di tutti gli interventi del Piano urbano Parcheggi 2008, tuttora vigente. Alcune bozze di Delibera di Giunta, che ci risultano mai approvate, hanno ridotto notevolmente il numero dei parcheggi privati previsti su aree pubbliche, mantenendo tuttavia una scarsa chiarezza sul futuro di tutti gli altri.

Il Coordinamento dei Comitati NO PUP/sosta sostenibile, Carteinregola e Cittadinanzattiva Lazio Onlus, da anni si battono per riportare il Piano parcheggi nel perimetro dell’interesse pubblico e delle regole certe e uguali per tutti.

Un segnale positivo era giunto dal programma del Sindaco Marino che prometteva di  “Avviare insieme ai cittadini e ai comitati un nuovo Piano urbano parcheggi per ripensare i criteri di localizzazione, di gestione nonché degli effetti di riqualificazione che devono rispondere alle esigenze effettive della collettività e  dell’accessibilità garantita al trasporto pubblico”. Intenzione confermata anche dalle linee programmatiche 2013-2018 approvate dall’Assemblea Capitolina: “Sarà studiato un nuovo piano per i parcheggi, aprendone nuovi medio-piccoli, diffusi nella città e collegati alle linee di trasporto pubblico”.

Tuttavia,  a oggi, i comitati e i cittadini non sono stati coinvolti nella ricerca di soluzioni, nè nell’elaborazione delle nuove regole (in proposito come Coordinamento dei Comitati No PUP abbiamo consegnato a questa e alla passata amministrazione la proposta di nuovo schema di convenzione), e neppure ci risulta sia stato dato seguito alle richieste più volte avanzate di un approfondimento su alcune questione giuridiche da dirimere “a monte”, prima di prendere qualunque decisione.

La più importante di queste riguarda la legittimità delle procedure adottate finora, con l’assegnazione di aree pubbliche a privati senza alcuna gara di evidenza pubblica (come invece è sempre avvenuto in altre città) e gli eventuali “diritti acquisiti” dei cosiddetti “proponenti” sulla realizzazione di box, anche senza aver ancora sottoscritto alcuna convenzione con il Comune di Roma. Risposte indispensabili, che possono avere pesanti ricadute, da un lato sulle casse comunali (per i rischi di contenzioso con le ditte) dall’altro sull’ambiente e sui cittadini.

Per questo il 20 gennaio 2014 Carteinregola, Cittadinanzattiva, Mobilitiamoci e i  Comitati NO PUP hanno chiesto un’audizione alla Commissione Speciale sulla Metro C e per il monitoraggio delle relative infrastrutture della mobilità di Roma Capitale e alla Commissione Mobilità per consegnare il presente dossier e porre una serie di quesiti giuridici che riguardano decine di interventi del Piano Parcheggi, quesiti a cui riteniamo sia un preciso dovere dell’amministrazione rispondere prima di approvare qualunque nuovo atto relativo al Piano parcheggi.

> vai alla relazione introduttiva: Un po’ di storia per cambiare strada

  • Un po’ di storia
  • I motivi del fallimento del PUP
  • I quesiti giuridici da risolvere a monte
  • La pertinenzialità
  • Una sentenza della Cassazione
  • Le nostre domande
  • Nota sulla bozza di memoria di Giunta

Piano Urbano Parcheggi: cambiamo o no?

Dopo la lettura della bozza di memoria presentata dall’Assessore Improta alla Commissione Speciale Metro C  infrastrutture della mobilità, Carteinregola chiede due audizioni  presso le commissioni capitoline, per portare le proprie osservazioni sugli interventi in elenco, tra cui gli  ampliamenti dei parcheggi sotto i mercati rionali di Via Magna Grecia a San Giovanni, Via Chiana nel quartiere Trieste, Via Antonelli ai Parioli.  I tre mercati erano oggetto della famosa Delibera di scambio immobiliare, ritirata in extremis nell’ultima seduta della precedente consiliatura dopo una strenua battaglia dei comitati di quartiere e degli operatori, di cui Carteinregola è stata capofila.

VIA DEI NOCI MANIFETSAZIONE

Il Laboratorio, di cui fanno parte il Coordinamento dei Comitati NO PUP e Mobilitiamoci, prima di entrare nel merito degli interventi rileva che nella bozza di Memoria restano ampi margini di incertezza nell’interpretazione delle intenzioni della Giunta. Infatti si afferma  che “gli interventi individuati sono quelli “prioritari” (cioè che vengono “prima” degli altri, che quindi restano tutti?), aggiungendo  che “sono state selezionate ulteriori localizzazioni tra quelle segnalate direttamente dagli operatori dopo la richiesta del Comune di una definizione di priorità degli interventi di competenza di ognuno, al fine di calibrare un piano operativo di breve -medio periodo incentrato sui progetti cantierabili”. Dal testo quindi si potrebbe dedurre che nessuna decisione sia stata presa sul futuro del Piano Urbano Parcheggi, limitandosi a individuare una rosa di interventi nel breve-medio periodo, come a suo tempo (4 aprile 2012) ha fatto la Giunta Alemanno, lasciando invariate le prospettive del Piano e le procedure vigenti (fortemente  carenti dal punto di vista della tutela dei cittadini e dell’interesse pubblico).

Continua a leggere

Piano Urbano Parcheggi: Carteinregola chiede all’ Assessore Improta di ripartire dalle regole e dalla partecipazione dei cittadini

Per il  laboratorio cittadino, mentre si lavora al nuovo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) è urgente  affrontare molti nodi irrisolti, a  partire dagli interventi del Piano parcheggi, che, a un anno  dalla fine della gestione commissariale della mobilità,   deve essere riportato all’interno della pianificazione generale, all’insegna dell’utilità pubblica,  della trasparenza e della partecipazione.

via imera 3

Roma, 8 gennaio 2013. Intervenendo oggi alla “Commissione Speciale sulla Metro C e per le  infrastrutture della mobilità di Roma Capitale”, convocata sulla questione “Piano Parcheggi” l’Assessore Improta ha consegnato un nuovo elenco di 39 interventi – 17 parcheggi pubblici o in project financing, 17 parcheggi privati, più 5 interventi privati sotto altrettanti mercati rionali – selezionati attraverso tre criteri: utilità dal punto di vista trasportistico,  legittimità dei titoli acquisiti, interesse economico – finanziario dei  proponenti (quest’ultimo individuato  in seguito ad una serie di incontri con le associazioni di categoria).

Rispetto alla  bozza di Memoria di giunta circolata nei Municipi qualche mese fa, gli interventi privati si sono ancora ridotti e non si fa più riferimento alla postilla che diceva ”la realizzazione dei restanti interventi  del Piano Parcheggi è comunque obiettivo dell’amministrazione Capitolina e che per essi prosegue il normale iter tecnico-amministrativo“, tuttavia é rimasta una formula  alquanto  ambigua, che ribadisce  che gli interventi individuati sono quelli “prioritari” ( cioé che vengono “prima” degli altri, che quindi restano tutti?), che anzi aggiunge che sono state selezionate ulteriori localizzazioni tra quelle segnalate dittamente dagli operatori dopo la richiesta del Comune di “una definizione di prioritá degli interventi di competenza di ognuno, al fine di calibrare un piano operativo di breve -medio periodo incentrato sui progetti cantierabili” . Precisazioni che mettono un punto interrogativo sulle intenzioni di questa amministrazione di voltare pagina rispetto alla vicenda del Piano Parcheggi*. E comunque un’iniziativa-tampone, che  non tiene conto della necessitá, da tempo invocata  dal Laboratorio Carteinregola, di  una revisione totale del PUP basata su una approfondita analisi preliminare dal punto di vistangiuridico, per poter lavorare  ad un nuovo capitolo della mobilità cittadina a “mani libere” e senza rischi di contenzioso.

Continua a leggere

Si parla della Memoria di Giunta sui parcheggi

via imera 3Oggi 30 ottobre, come Coordinamento dei Comitati No Pup e  Carteinregola abbiamo assistito alla Commissione speciale metro C sul Piano Urbano Parcheggi in cui si è ampiamente parlato della bozza della Memoria di giunta, e  il Presidente Policastro ci ha concesso di intervenire. Abbiamo quindi fatto presente alla Commissione la  nostra preoccupazione per la Memoria, in cui sono  riportati, come interventi prioritari per l’amministrazione, insieme  a nodi e parcheggi di scambio pubblici, 28 parcheggi privati, compresi molti di quelli di cui da tempo il Coordinamento chiede la cancellazione: gli ampliamenti dei parcheggi sotto alcuni mercati rionali, di cui non si conosce neanche l’effettiva fattibilità, dato che il progetto strutturale dello scavo sotto edifici della fine degli anni ’50 –  come prevede la procedura vigente – dovrebbe essere valutato tecnicamente solo dopo la stipula della Convenzione. O come il garage di piazza Manila, che prevede di sottrarre  una corsia della viabilità  pubblica di viale Tiziano per la rampa di accesso a  qualche decina di box privati (e che per questo ha avuto il parere negativo del Dipartimento Urbanistica), o ancora come il Pup di Piazza San Saturnino, contro il quale, oltre ad un agguerrito comitato di quartiere, si è mosso pure il parroco, dato che l’intervento interesserebbe anche il marciapiede limitrofo alla chiesa. O ancora il parcheggio in  via dei Noci a Centocelle, che dimezzerebbe l’unico spazio con alberi alti di un quartiere soffocato dal cemento.

A ciò si aggiunge il dispositivo finale della Memoria, in cui si afferma che “la realizzazione dei restanti interventi  del Piano Parcheggi è comunque obiettivo dell’amministrazione Capitolina e che per essi prosegue il normale iter tecnico-amministrativo“. Frase che l’assessore Improta ci ha detto di aver eliminato, ma che pure è stata pensata e inserita, oltre ad essere il puntello su cui si regge tutta la Memoria che elenca interventi che “si ritiene opportuno ridefinire”  come  “priorità di attuazione del piano“, che resta quindi il presupposto della Memoria.

E  abbiamo anche fatto presente la nostra delusione, per il fatto che a tale Memoria si sia arrivati  dopo aver ascoltato in più riprese i costruttori, mentre non sono stati affatto coinvolti i cittadini, nonostante le promesse del programma elettorale di Marino  che annunciava  che la revisione del piano parcheggi sarebbe stata portata avanti insieme  ai comitati, e in seguito e in coerenza con un nuovo piano della mobilità cittadina.

La Commissione si è conclusa con l’assicurazione del Presidente Policastro e del Presidente della Commissione mobilità Anna Maria Cesaretti, di convocare al più presto  una nuova seduta congiunta, con la partecipazione dell’assessore Improta,  per affrontare tutte le problematiche che abbiamo messo sul tappeto, a cominciare dalla richiesta di una  relazione dell’avvocatura comunale sugli eventuali diritti pregressi dei concessionari degli interventi, che da anni chiediamo inutilmente.

Un magro risultato, considerando che lo slogan elettorale del  Sindaco era un ambizioso “cambiamo tutto!”

TUTTI I PUP DA CANCELLARE interventi Piano Urbano Parcheggi Oc 129/2008 scarica proposte Piano Parcheggi29 ottobre 2013 prima parte

scarica proposte Piano Parcheggi 2 PARTE CONVENZIONE

scaricaproposte Piano Parcheggi 3 PARTE REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO

Scarica Linee guida e metodologie di lavoro per le attività geologiche connesse alla progettazionee alla realizzazione di parcheggi nel comune di Roma 

> Vai alle Le Regole per il Piano Urbano Parcheggi in sintesi (presentate ai candidati alle elezioni maggio giugno 2013)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...