Pdc al parcheggio privato in deroga alla salvaguardia del Parco dell’Appia Antica

ss nome di maria con freccia  I lavori riguardano la costruzione di 60 box privati nel comprensorio  di una parrocchia (con annessi B&B, centri sportivi e asilo, tutti a pagamento)  in  deroga alle “Misure di salvaguardia del Parco Regionale dell’Appia Antica” grazie  ai poteri straordinari del Sindaco per l’emergenza traffico, ora decaduti, ma ancora vigenti all’inizio dell’iter del progetto. Poteri  che hanno permesso di considerare  anche questo un intervento, che insiste su un’area che lambisce il Parco,   “di interesse pubblico”  “in quanto indispensabile per affrontare l’emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nella città di Roma Capitale”…

SS NOME DI AMRIA DETT.

Il Comprensorio della parrocchia del SS nome di Maria

L’intervento, inserito nel Piano Urbano Parcheggi 2007 di Veltroni (1), ha avuto parere favorevole del Dipartimento Urbanistica Ufficio Permessi di costruire (2)  e anche dell’Ente  Parco Regionale dell’Appia Antica,  che  il 25 luglio 2011 ha dato parere positivo “all’attivazione delle previste procedure di deroga” (3);  il  14 dicembre 2012 la presidente Polverini ha dato parere positivo in quanto il parcheggio rientra negli interventi che rivestono “carattere di interesse pubblico e di necessità e di urgenza, in quanto indispensabile per affrontare l’emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nella città di Roma Capitale” (sic!) (4)  e la Giunta Alemanno l’ha approvato il 5 aprile 2013, 5 cinque giorni prima dell’inizio del  periodo in cui sono consentite solo deliberazioni di ordinaria amministrazione.

Pochi giorni fa, il  primo agosto  2013, il Dipartimento Mobilità – Ufficio Parcheggi del Comune ha dato il Permesso di costruire al Vicariato (5),  che vuol dire che dopo il parere definitivo della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma, legato all’esito delle  indagini archeologiche  preliminari, potrà partire il cantiere.

Il progetto del parcheggio   inizialmente prevedeva anche la “demolizione  e ricostruzione di fabbricati a servizio degli impianti sportivi della Parrocchia ricadenti nell’impianto di intervento“, che nel documento rilasciato il 1 agosto dal Dipartimento Mobilità vengono esclusi dal Permesso di costruire, ma che  sono comunque  citati in uno dei punti delle “prescrizioni”: “Prima dell’inizio dei lavori del parcheggio, dovrà essere trasmesso al Dipartimento Mobilità e Trasporti- Dipartimento Direzione Programmazione e attuazione Piano Parcheggi,  Strategie della Mobilità e collegati interventi emergenziali, ed a Municipio Roma VII, il titolo abilitativo previsto dalla normativa  urbanistica vigente, da richiedere presso i competenti  Uffici di Roma Capitale, in merito alla demolizione  e ricostruzione di fabbricati a servizio degli impianti sportivi della Parrocchia ricadenti nell’impianto di intervento”.

Nell’auspicare che il neo assessore Improta, prima di autorizzare la conclusione di procedure  di interventi in corso, che potrebbero diventare “punti di non ritorno” a  causa del contenzioso che nascerebbe da successivi passi indietro dell’amministrazione, faccia un’attenta verifica della situazione, soprattutto degli interventi previsti in aree tutelate, bypassate grazie alla gestione commissariale della mobilità e dei parcheggi, gli poniamo  alcune  domande:

1)   Il Permesso di  Costruire non dovrebbe essere dato soltanto dopo le indagini archeologiche, soprattutto in un’area che confina e in  parte si sovrappone a un Parco archeologico di importanza mondiale?

2) A cosa si riferisce la  “demolizione  e ricostruzione di fabbricati a servizio degli impianti sportivi della Parrocchia ricadenti nell’impianto di intervento”? Sono previsti  aumenti di cubature e/o costruzioni fuori terra?

2)   Come è possibile che si classifichi come opera di interesse pubblico la realizzazione di box privati al servizio di attività commerciali come Bed & breakfast, centri sportivi e asilo a pagamento, seppure di proprietà ecclesiastica?

3)   Il Sindaco Marino ha fatto del Progetto Fori, ma anche dell’ipotesi di un grande Parco dell’Appia Antica, una delle colonne della sua campagna elettorale. Affrettare i tempi di un’ opera del genere, che va in deroga alla tutela del Parco dell’Appia, non le sembra una notevole contraddizione e un pericoloso precedente?

4)   Non è questo un esempio abbastanza clamoroso dell’uso distorto che si può fare dei poteri speciali e un motivo per accantonare per sempre la gestione commissariale della mobilità della Capitale?

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(1) codice intervento B1.1 -035 dell’OC 52 del 27 luglio 2007

(2) primo agosto 2011 e 17 agosto 2012

(3) Il parco regionale dell’Appia Antica  era  guidato, dal 13 agosto 2010, dal geologo  Federico Berardi, nominato commissario straordinario dopo le dimissioni del  Consiglio presieduto da Adriano La Regina. Il 27 luglio 2013 il presidente Zingaretti ha nominato commissario del Parco Mario Tozzi, un altro geologo (Dottore di Ricerca in Scienze della Terra, attualmente Primo Ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo), popolare protagonista di numerosi programmi televisivi su materie naturalistico/scientifiche.

(4) la ex governatrice del Lazio  aveva dato le  dimissioni a settembre  2013 Scarica il Decreto del Presidente della regione Lazio per la parrocchia SS Nome di Maria Decreto Presidente Regione Lazio SS.Nome di maria

(5) Scarica il Permesso di Costruire ss nome di maria 17768164-doc20130802085743

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Vai al nostro precedente  articolo sull’argomento del  29 gennaio 2013 https://sostasostenibile.wordpress.com/2013/01/29/traffico-e-mobilita-alemanno-non-ha-piu-i-superpoteri/

> vai alla pagina del Laboratorio Carteinregola con il diario “Basta emergenza traffico” No ai poteri speciali per la mobilità

Vai all’intervista su Repubblica a Rita Paris  del 30 luglio 2013 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/07/30/paris-una-legge-speciale-per-tutelare-lappia.html?ref=search

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4 risposte a Pdc al parcheggio privato in deroga alla salvaguardia del Parco dell’Appia Antica

  1. comitatinopup ha detto:

    da Vito De Russis, Presidente di Assopedoni e membro di Carteinregola:
    Roma – “Circa il 15% degli abitanti di Roma non scende più in strada per paura..”
    La e mail sul “Pdc al parcheggio privato in deroga alla salvaguardia del Parco dell’Appia Antica” è un ennesimo grido del Laboratorio Carteinregola.

    Nel gennaio del 1915 un terremoto provocò moltissimi danni nel Fucino (Avezzano).

    Venne istituita una tassa: non so se, alle soglie dei 100 anni, è ancora viva.

    I poteri speciali al Sindaco di Roma, tecnicamente “Commissario delegato alla emergenza da traffico e da mobilità”, vennero concessi (e reiterati) per la presenza, a Roma, di un drammatico problema di traffico che ha un elevato costo sociale annuo: oltre 2.000 milioni di euro (morti, feriti, incidenti, inquinamenti, violenza, illegalità diffusa, ecc.).

    Il 22 dicembre 2004, nella conferenza stampa di fine anno, il sindaco di Roma (dal 2001) Veltroni colse l’occasione per rilanciare, ancora una volta, la sua richiesta al governo Berlusconi dei poteri speciali che “godono i sindaci di Milano,Venezia, Catania e Palermo”. Giacchè è un “godimento”, 5 mesi dopo (Roma, 5 giugno 2005), nel saluto ai congressisti convenuti a Roma da tutto il mondo per il loro 56° Congresso Mondiale dell’UITP (5 – 9 giugno), rinnova con forza tale sua richiesta sottolineando che il male di Roma si chiama “mobilità, traffico” (e, secondo lui, solo il Commissario lo può curà. (Quel Congresso si svolse all’ex Fiera di Roma, via C. Colombo; all’uscita, per la loro “mobilità”, avevano da “scegliere” tra i (famelici e felici) taxinari ed il bus 714 (rinforzato un poco, perchè l’organizzazione del Congresso l’aveva l’ATAC). Che figuraccia!) Con il suo Veltroni II, il 6.8.2006, ottiene il “commissariato” dall’appena insediato governo Prodi.

    Il “Commissario” deve agire con urgenza per normalizzare il suo territorio nel minor tempo possibile. Ma, giacchè è ritenuto un “godimento”, cercano di farlo durare quanto più è possibile. Di questo passo sarà superato il centenario: peggio della citata tassa terremotati 1915. Da poche ore è terminata la “Notte dei Fori”, ovvero la storica liberazione dal traffico privato di metri 300 (trecento) della via dei Fori Imperiali . Non dimentichiamo che Roma ha altri 9.999.700 metri circa nelle condizioni di perenne e consolidata illegalità.

    Illegalità che diventa cultura; davanti allo sporadico “richiamo” del reo, questi si ritiene in dovere di rivendicare il “diritto alla disuguaglianza” (“Lei non sa chi sono io” / “Ho 10 milioni di voti” / “Pretendo la grazia o si vota” / i beneficiati di quel reo agiscono come i coreani del nord / ecc.). Non solo. Roma ha oltre 320.000 metri riservati alle oltre 8.000 fermate dei bus pubblici perennemente occupati illegalmente dai veicoli privati. A 300 metri all’anno liberati, quanti anni ci vorranno per vedere rispettare la legge che vieta la sosta sull’area di quelle fermate?

    E’ difficile mantenere accesa la speranza.

    Circa il 15% degli abitanti di Roma non scende più in strada per paura.

    Ma, il NYT non lo sa.
    E noi siamo molto più felici (per l’ignoranza del NYT).
    Vito De Russis – v.derussis@teletu.it

  2. Renzo Scorzoni ha detto:

    “Emergenza traffico” ha un significato diverso rispetto al “piano urbano box privati” quale quello voluto dai sindaci Rutelli Veltroni ed Alemagno. Questi signori non conoscono il significato della lingua italiana oppure, al peggio, la usano per i propri interessi personali.

  3. Pingback: Pdc al parcheggio privato in deroga alla salvaguardia del Parco dell’Appia Antica | carteinregola

  4. Mauro Rossi ha detto:

    I “palazzinari” che per anni hanno imperversato in questa città sono riusciti a riciclarsi abbandonando l’infruttuoso mercato esanime del mattone (edilizia residenziale) per dedicarsi a parcheggi e opere (quasi) pubbliche contando sulla complicità del romano medio, sempre pronto a investire nel box “maghina” i suoi sudati risparmi. Senza dubbio una bella prova di intelligenza!

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